“STREET SCHOOL" - La scuola si confronta con il territorio in un progetto di impresa simulata

Si è concluso il progetto STREET SCHOOL, che ha visto coinvolte 7 classi dell'istituto alberghiero e aziende del territorio. Sono qui pubblicati la sintesi, i materiali, i risultati e la photogallery del progetto.

Sintesi

Docenti proponenti/referenti del progetto: Anselmi Matteo, Laboratorio di servizi enogastronomici, settore cucina - Derata Francesca, Riboni Federica, Scienza e cultura dell'alimentazione - Mazzeo Maurizio, Laboratorio di servizi enogastronomici, settore sala e vendita.

E’ pervenuta ai docenti proponenti la richiesta di collaborare con un’azienda che opera nel settore della ristorazione itinerante.

Tale azienda (Basulon, impresa individuale di Mosconi Pietro con autorizzazione alla somministrazione ambulante itinerante) attualmente si occupa di servizi di Street Food attuati attraverso l’utilizzo di truck attrezzati. Il progetto ha avviato una collaborazione con l’azienda per implementare le referenze attualmente già in essere.  -  Le slide di presentazione del progetto

Le attività hanno riguardato:

1. individuazione di un menù primaverile ed estivo per il truck, preferendo materie prime del territorio. Nello specifico, le esigenze commerciali dell’azienda hanno richiesto la creazione di un nuovo panino, una nuova linea di zuppe e nuove ricette di pane e salse da inserire eventualmente nelle loro linee di servizio. Classi coinvolte: IVA cucina e VC cucina.

2. individuazione di cockatil analcolici e alcolici che utilizzino i succhi di frutta/verdura già prodotti in azienda (Babasucco s.r.l.). Classi coinvolte: IVE sala e IVF sala.

Per la realizzazione del punto 1) e 2)  è stata effettuata dalle classi un’analisi dei costi delle singole produzione ideate, per rispettare il vincolo economico stabilito a priori dall’azienda. E' stato richiesto inoltre di determinare i nomi e la strategia di marketing per promuovore, rendere attraenti per la clientela e riuscire quindi a commercializzare i prodotti creati.

3. L’azienda prevede nel breve periodo di avviare la produzione di paste fresche (ripiene e non) senza glutine. E' stato richiesto all’Istituto la formulazione di ricette fattibili e commercializzabili tenendo sempre in considerazione le materie prime del territorio e i vincoli economici di mercato. A tale riguardo, è stato realizzato un piano economico di impianto, avvio, mantenimento, confezionamento e distribuzione dei prodotti in esame. Parallelamente si è steso un piano HACCP delle nuove linee di produzione. Classi coinvolte: IVD pasticceria, VD cucina (pdf in allegato a fondo pagina)

4. L’azienda ha richiesto all’Istituto delle proposte per rendere accattivanti i prodotti sopra citati, pubblicizzare le attività dell’azienda attraverso la creazione di brochure informative che ripercorrano le singole tappe della collaborazione tra l’Istituto (nei suoi indirizzi) e l’Azienda. In previsione di un evento conclusivo di tale percorso, la classe coinvolta ha seguito gli aspetti di accoglienza, gestione delle prevendite dei ticket e degli stessi partecipanti alla serata. Classe coinvolta: VG turistico.

5. La produzione di un elaborato scritto/grafico da realizzare seguendo le indicazioni specifiche fornite in fase di presentazione alle classi del progetto. Tale compito è stato utilizzato, dalle discipline interessate, come strumento di valutazione della partecipazione e impegno profuso dai singoli durante tutte le tappe di attuazione della proposta didattica. L’assegnazione di questo lavoro è finalizzato all’attivazione del processo metacognitivo nell’ottica di un apprendimento permanente.

Per motivare ulteriormente gli alunni si è indetto un concorso interno all’Istituto. Si sono affrontate le due classi di Cucina (IVAc e VCc) per premiare le migliori realizzazioni culinarie, le due classi di Sala (IVEs e IVFs) per quanto concerne la realizzazione dei cocktail e la classe di Accoglienza Turistica ha creato un report narrante le varie fasi del lavoro svolto. Una giuria, composta dai proprietari delle Aziende collaboratrici e da docenti, ha valutato, anche in chiave didattica, le attività svolte.

I vincitori delle realizzazioni culinarie: IVAc, Panino Al Galoppo - IVAc, Meat Free Burger

I vincitori delle realizzazioni cocktail: IVEs, Wood PassionIVFs, Street Juice

La proposta per la produzione di paste fresche senza glutine, realizzata dalla classe IVDp

Il report delle attività, realizzato dalla classe VGt

Durante il periodo di attività d’aula è stata realizzata un’uscita didattica s presso la Cascina San Daniele sita in S.P. 142 a Somaglia LO, sede dell’azienda produttrice di succhi e luogo di deposito dei truck.

Questo progetto, viste le chiari finalità professionalizzanti, è stato inserito nel percorso di Alternanza Scuola Lavoro.

 

 

Metodologie e strumenti di lavoro

Le metodologie didattiche son state improntate alla valorizzazione del metodo laboratoriale e del pensiero operativo, all’analisi e alla soluzione dei problemi, al lavoro cooperativo per progetti, per consentire agli studenti di cogliere concretamente l’interdipendenza tra cultura professionale, tecnologie e dimensione operativa della conoscenza. La didattica laboratoriale ha favorito lo sviluppo delle competenze nell’intero percorso formativo. In particolare, la risoluzione di casi e l’organizzazione di progetti, in collaborazione con il territorio e con le imprese del settore, contribuisce all’orientamento degli studenti nella prospettiva della transizione al mondo del lavoro o dell’acquisizione di ulteriori specializzazioni o titoli di studio a livello post secondario.

In particolare le metodologie didattiche applicate sono il cooperative learning, la didattica laboratoriale e il problem solving. Gli strumenti sono quelli previsti per le normali esercitazioni di laboratorio, unitamente ai libri di testo. In occasione delle uscite presso la struttura di Codogno, si ricorrerà alle attrezzature disponibili in loco.

 

Visite didattiche

1) Visita preliminare, nel mese di novembre, all’Azienda. Le classi, suddivide in scaglioni di circa 50 alunni, hanno visitato la Cascina San Daniele. Contestualmente a questa visita si è mostrato alle classi il sistema di produzione dei succhi e l’Azienda di street food realizzato un servizio con i propri prodotti così da chiarire il target operativo della loro attività. I proprietari delle aziende collaboratrici hanno esposte alle classi i vincoli di bilancio da rispettare, le richieste di materie prime da preferire e l’idea commerciale che sottende tutto il progetto.

 2) Ultimo step del progetto è stato, ad attività d’aula conlcuse, l’evento finale e la definizione dei vincitori del concorso indetto.

Le photogallery   - l'uscita in cascina e i laboratori - l'evento finale

                          

I risultati

Durante le varie fasi del progetto si sono raggiunti risultati di connessione tra le discipline pratiche, quelle professionalizzanti d’aula e il mondo del lavoro. La stessa visita presso la Cascina e l’osservazione contestuale dell’impianto di servizio delle aziende coinvolte hanno fornito agli alunni una visione d’insieme di applicazione pratica delle materie oggetto di studio presso l’Istituto.

Si sono ottenute quindi ricette, cocktail e opuscoli fisicamente realizzati e da poter valutare a fine percorso.

Le metodologie didattiche utilizzate in questo lavoro hanno spaziato dall’operatività pratica pura alla riflessione metacognitiva da guidare e proporre come percorso di crescita professionale e interiore.

La scuola ha inoltre beneficiato dell’avviarsi di una collaborazione, presumibilmente, anche futura con alcune aziende del territorio. L’evento finale ha visto l’interessamento degli organi di stampa della zona.

 

Altre istituzioni coinvolte

Enti privati coinvolti:

- impresa individuale con autorizzazione alla somministrazione ambulante itinerante di Mosconi Pietro, Piazza Novello 15, 26845 Codogno LO;

- Cascina benessere Srl produttrice per marchio Babasucco s.r.l.

 

Materiale realizzato a fine progetto

Come illustrato nei punti precedenti, si sono realizzate:

- ricette, secondo le richieste dell’Azienda collaboratrice, correlate da una valutazione nutrizionale ed economica;

- ricette di cocktail, secondo le richieste dell’Azienda collaboratrice, correlate da una valutazione del contenuto alcolico e delle kcal apportate. A tali ricette è stato associato un nome e un’idea promozionale di lancio della linea di ristorazione;

- una cartella/banca dati riportante le ricette sia gastronomiche sia di cocktail tradotte nelle diverse lingue coinvolte nel progetto;

- materiale divulgativo ed esplicativo del progetto realizzato da esporre in occasione dell’evento finale. Tale materiale cartaceo e/o multimediale è stato arricchito da una sintesi tradotta nelle diverse lingue coinvolte nel progetto.

 

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